The Cure
Robert Smith e il gotico romantico
Formazione e inizi
The Cure si forma a Crawley, nel Sussex, nel 1976 attorno a Robert Smith (voce e chitarra). Smith, nato il 21 aprile 1959, è rimasto l’unico membro permanente del gruppo attraverso tutte le sue incarnazioni.
Dal post-punk al pop oscuro
I primi album, Seventeen Seconds (1980), Faith (1981) e Pornography (1982), definiscono il sound post-punk e gotico della band. La svolta pop con The Head on the Door (1985) e Kiss Me, Kiss Me, Kiss Me (1987) amplia notevolmente il loro pubblico.
Disintegration (1989) è considerato il loro capolavoro, unendo malinconia, grandiosità sonora e sensibilità pop accessibile, con brani come “Lovesong”, “Pictures of You” e “Lullaby”.
Nel 1983, Robert Smith si unisce temporaneamente ai Siouxsie and the Banshees come chitarrista in tournée, continuando allo stesso tempo la sua attività con i The Cure. Questa doppia esperienza arricchisce il suo stile chitarristico e le sue composizioni. Il suo aspetto — rossetto rosso, capelli arruffati ed eyeliner marcato — è diventato un’icona mondiale della cultura gotica, imitata da milioni di fan.
Eredità
I The Cure hanno venduto oltre 30 milioni di album nel mondo e sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2019. L’immagine di Robert Smith — rossetto rosso, capelli spettinati e abiti neri — è diventata un’icona duratura della cultura pop e gotica.
Chitarre iconiche
Robert Smith è associato alla Fender Jazzmaster, al modello signature Schecter UltraCure e alla Gibson SG, con un uso intensivo degli effetti chorus e flanger.
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