John Frusciante
Red Hot Chili Peppers – Il genio tormentato
Origini e inizi
John Anthony Frusciante nasce il 5 marzo 1970 a Queens, New York. Grande fan dei Red Hot Chili Peppers, entra nella band a soli 18 anni nel 1988, sostituendo Hillel Slovak, morto per overdose.
Con i Red Hot Chili Peppers
Partecipa all’album Mother’s Milk (1989) e poi al capolavoro Blood Sugar Sex Magik (1991), prodotto da Rick Rubin. Incapace di gestire il successo, lascia la band nel 1992 e cade nella dipendenza.
Ritorna nel 1998 e registra Californication (1999), By the Way (2002) e Stadium Arcadium (2006). Lascia nuovamente la band nel 2009, per poi tornare nel 2019 per l’album Unlimited Love (2022).
Durante la sua assenza (1992–1998), Frusciante cade nell’eroina e vive ritirato in una casa fatiscente di Los Angeles. Il suo ritorno è spettacolare: si disintossica e torna a registrare Californication, un album che rivitalizza completamente la band. La sua carriera solista sperimentale, con album come Shadows Collide with People (2004) e The Empyrean (2009), è molto apprezzata dalla critica.
Eredità
Il suo stile, che mescola funk, melodie eteree e texture ambient, ha ridefinito il sound dei Red Hot Chili Peppers. Anche la sua carriera solista sperimentale è molto rispettata.
Chitarra iconica
John Frusciante è associato alla Fender Stratocaster 1962 sunburst (nota come “Can’t Stop Strat”), alle Fender Jaguar e alle Gibson Les Paul Custom.
Vedi la Fender Stratocaster Masterbuilt John Frusciante Signature
