Bruce Springsteen
Origini e inizi
Bruce Frederick Joseph Springsteen nasce il 23 settembre 1949 a Long Branch, nel New Jersey. Proveniente da un ambiente operaio — suo padre era un operaio di fabbrica e sua madre una segretaria — scopre la musica grazie a Elvis Presley durante la sua apparizione all’Ed Sullivan Show nel 1956. Questo momento rappresenta una svolta che lo porta a chiedere una chitarra.
Forma la E Street Band e firma con la Columbia Records grazie al produttore John Hammond (lo stesso che aveva lanciato Bob Dylan). Il suo primo album, Greetings from Asbury Park, N.J., esce nel 1973, e il critico Jon Landau scrive la celebre frase: “Ho visto il futuro del rock and roll e si chiama Bruce Springsteen.”
Consacrazione
Born to Run (1975) lo porta contemporaneamente sulle copertine di Time e Newsweek, un risultato senza precedenti. L’album cattura l’essenza del sogno americano e delle sue disillusioni. The River (1980) e Nebraska (1982), un album acustico registrato da solo con un registratore Tascam a 4 piste, mostrano la sua profondità artistica.
Born in the U.S.A. (1984) diventa un fenomeno mondiale con 30 milioni di copie vendute e sette singoli nella Top 10. Nonostante il titolo patriottico, la canzone è una critica sociale alla condizione dei veterani del Vietnam. I suoi concerti maratona di 3-4 ore con la E Street Band diventano leggendari, spingendo al limite resistenza ed emozione.
Eredità
Springsteen ha vinto 20 Grammy Awards, un Oscar (per la canzone “Streets of Philadelphia” nel 1994) ed è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1999. Ha venduto oltre 150 milioni di album in tutto il mondo. La sua autobiografia Born to Run (2016) e il suo spettacolo a Broadway (2017–2018) hanno rivelato un artista di rara onestà emotiva.
Chitarra iconica
La sua Fender Telecaster Esquire degli anni ’50, riconoscibile per gli adesivi e il corpo consumato da decenni di concerti, è il suo strumento più iconico. Utilizza anche Fender Stratocaster e chitarre acustiche Takamine. La Telecaster di Springsteen è diventata un simbolo del rock operaio americano.
