Le leggende del rock e le loro chitarre al Super Bowl: una storia di riff e momenti indimenticabili

Publié le 15/02/2026

Le leggende del rock e le loro chitarre al Super Bowl: una storia di riff e momenti indimenticabili

Publié le 15/02/2026

Da decenni il Super Bowl Halftime Show non è solo l’evento sportivo più seguito negli Stati Uniti, ma è anche diventato un palcoscenico privilegiato per performance musicali storiche. Prima che i Green Day portassero il loro punk californiano nel 2026 per dare inizio allo spettacolo, molte chitarre avevano già risuonato. Tra gli artisti che hanno lasciato il segno in questo momento eccezionale, diverse icone del rock hanno regalato agli appassionati di chitarra momenti indimenticabili, dimostrando che l’energia di sei corde può elettrizzare un intero stadio.

Uno dei momenti più iconici resta la performance di Prince al Super Bowl XLI nel 2007, quando il maestro elettrizzò Miami sotto una pioggia battente con la sua chitarra. La silhouette di Prince che suona “Purple Rain” sotto il temporale è uno dei momenti più mitici nella storia degli halftime show: un vero omaggio alla potenza espressiva della chitarra elettrica, dove ogni nota sembrava risuonare con la tempesta stessa.

Un anno dopo, Tom Petty & The Heartbreakers portarono il rock classico al Super Bowl XLII, scatenando il pubblico con i loro riff diretti e senza tempo. Con chitarre iconiche come la Rickenbacker 1964 di Petty, il gruppo eseguì canzoni come “Free Fallin’”, “American Girl” e “Running Down a Dream”, consacrando questi strumenti nella storia della musica dal vivo in un contesto sportivo seguito a livello mondiale.

Tra le performance più spettacolari per gli amanti della chitarra, The Who al Super Bowl XLIV nel 2010 occupano un posto speciale. La band, leggendaria dagli anni ’60, dimostrò che l’energia del rock può rimanere intatta anche sul palco più grande del mondo. Pete Townshend eseguì i suoi riff nervosi e power chords caratteristici sulla sua Fender Stratocaster e Gibson Les Paul, mentre Roger Daltrey lo accompagnava vocalmente. Il set includeva classici come “Baba O’Riley”, “Pinball Wizard” e “Who Are You”, trasformando lo stadio in un autentico concerto leggendario. L’intensità e la precisione dello show ricordarono al pubblico che il rock britannico classico non ha perso nulla della sua potenza nel XXI secolo.

Altre icone del rock hanno lasciato il segno al Super Bowl. Tra queste, Slash, il leggendario chitarrista dei Guns N’ Roses, portò la sua virtuosità e il suo stile inconfondibile. Con la sua iconica Gibson Les Paul, i suoi assoli incisivi e i riff potenti elettrizzarono il pubblico, ricordando il ruolo centrale della chitarra nel rock contemporaneo e in questi momenti televisivi di portata mondiale.

Altri gruppi, come Bruce Springsteen & The E Street Band o i Rolling Stones, confermarono l’importanza della chitarra in questo evento culturale, con assoli scintillanti e riff memorabili. I grandi artisti rock del Super Bowl trasformarono così un evento sportivo in una celebrazione universale della musica e della chitarra, dimostrando che gli strumenti stessi possono diventare icone viventi quando le leggende li fanno suonare.